Videoispezione della canna fumaria: a cosa serve?
2 Aprile 2019

Come pulire la canna fumaria? Quando farlo?

Pulire la propria canna fumaria è l’ultima cosa che ci viene in mente quando si è seduti davanti al camino guardando la legna che brucia con in mano una tazza di caffè, un bicchiere di whiskey o un piatto pronto ad ospitare la carne che si sta grigliando. È vero il fuoco ci fa dimenticare per un po’ i nostri problemi, ma di certo non aiuta a risolverli!

Quello della pulizia della canna fumaria è un aspetto di particolare importanza per la manutenzione del camino e per prolungare il suo funzionamento nel tempo. Prevenire, in questi casi, è meglio che curare e se proprio non sai affrontare la pulizia da solo, allora è meglio godersi la propria tazza di caffè al caldo e contattare un esperto spazzacamino!

Pulire la canna fumaria: alcuni consigli pratici.

Premesso che la pulizia del proprio camino sarebbe meglio affidarla ad uno spazzacamino professionista certificato, nel caso tu voglia fare da solo ti consiglio di dotarti delle necessarie precauzioni:

  • Indossa guanti di gomma dato per proteggerti da sostanze tossiche
  • Proteggi il pavimento e gli arredi con dei teli di plastica o dei fogli di giornale;
  • Indossa una maschera per proteggere occhi, bocca e naso
  • Acquista attrezzatura certificata per la raschiatura della canna fumaria.

Ad esempio, comprando in un qualsiasi negozio di ferramenta una spazzola circolare di metallo del diametro di circa trenta centimetri, e con l’ausilio di apposite prolunghe, spingi il tuo scovolo lungo tutta la canna fumaria fino a quando non avrai eliminato la maggior parte dello sporco, catrame, accumulatosi lungo le pareti.

Per capire se hai fatto un buon lavoro, sarà necessario ispezionare la canna fumaria anche con una semplice, ma potente, torcia elettrica. Le pareti dovranno essere lisce e con una superficie regolare.

Ovviamente in questo articolo, si parla di consigli per una pulizia sommaria e semplice che non può risolvere del tutto il tuo problema. Per garantire la tua sicurezza, e quella del tuo camino, l’ideale sarebbe contattare uno spazzacamino che per esperienza e attrezzatura (ad esempio le telecamere per la videoispezione) sappia valutare bene la situazione ed effettuare una corretta ed efficace pulizia.

Quando fare la pulizia della canna fumaria?

L’intervento di pulizia della canna fumaria va fatto periodicamente. L’arco di tempo entro il quale intervenire varia in base al tipo di sistema di riscaldamento e di combustibile:

  • 2 volte all’anno: la pulizia annuale è consigliata per gli impianti di riscaldamento a gas;
  • 1 volta l’anno: utile per gli impianti di riscaldamento a combustibili liquidi;

in base al consumo necessaria per tutti quegli impianti di riscaldamento che funzionano grazie ai combustibili solidi (pellet, legna, etc).

Benefici della pulizia costante

I benefici della pulizia della canna fumaria riguardano essenzialmente la riduzione del pericolo d’incendio del tetto, situazione particolarmente pericolosa che si verifica di frequente tra chi non effettua manutenzione, e la riduzione dei consumi dei materiali combustibili poiché ne guadagnerebbe anche il tiraggio dei fumi.

Scopri le mie zone d’intervento e contattami per una consulenza sulla pulizia della tua canna fumaria.